Gioco d’azzardo: uscire dal vizio

Metodi di prelievo 65520

I dati più recenti dicono che nel gli italiani hanno giocato ,8 miliardi di eurofacendo registrare una crescita di 5 miliardi rispetto al Un aumento comunque contenuto se pensiamo alla crescita esponenziale del decennio precedente: nella somma giocata annualmente dai cittadini italiani era di poco inferiore ai 35 miliardi. Sono 7 milioni in più rispetto alsolo tre anni prima. Un ulteriore dato allarmante è quello riferito ai bambini tra i 7 e i 9 anni : mila sarebbero già stati iniziati almeno una volta — da genitori, parenti o amici — al gioco slot machine, gratta e vinci, scommesse sportive, ecc. Va detto che è difficile stabilire esattamente quanti siano i giocatori ludopatici in Italia. Dove si gioca di più? Tendenzialmente, quindi, questo tipo di spesa è superiore nel Centro-Nord. Fanno eccezione le province abruzzesi, con la provincia di Teramo collocata in quinta posizione assoluta 1.

Il vizio del gioco d’azzardo: come smettere?

Bottega Nuova Villa a Sperlonga. In Lombardia, prima Regione per gettito, le arguzia sono chiuse. La discesa è inferiore rispetto al crollo delle giocate, perché il prelievo, come avviene praticamente ciascuno anno con governi di qualsiasi colorazione, è aumentato anche nel Attuale incremento compensa quindi in parte la diminuzione delle giocate. I Monopoli comunque insistono che è presto per aspirare conclusioni. Bisogna attendere anche i dati degli altri giochi che al attimo presentano andamenti altalenanti.

Il dramma del gioco d’azzardo

Nei giorni scorsi, con il rilascio dei primi certificati di omologa, i produttori hanno potuto verificare anche quali sono le prime schede con percentuale di vincita al 65 percento delle somme giocate possono essere distribuite, in quanto dotate della certificazione richiesta per diritto. Con comprensibile sorpresa è stata notata la massiccia presenza di prodotti riconducibili ad una singola azienda produttrice. Dalla sorpresa al malumore il passo è stato breve. Fatto questo che ha determinato un vero gap tra imprese produttrici. Il rilascio del nulla osta di distribuzione con anticipo anche di pochi giorni avrebbe garantito una atteggiamento di vantaggio in termini di vendite. Del resto, dicono gli esperti, qualcosa di simile è già successo lo scorso anno quando, a metà annata, la situazione si è assestata e alcune slot sono state sostituite insieme quelle uscite in seconda battuta. Sappiamo che le procedure di verifica degli apparecchi sono già piuttosto complesse, come nella fase di verifica tecnica affinché di rilascio delle autorizzazioni. Forse abbondante pensare che possano tener conto addirittura delle logiche della concorrenza.

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