Fabio Coppola: “Antonius? un alieno!”

Emozioni al tavolo 82385

Nonostante da molti anni viva a Sin City, Fabio è sempre latino e loquace, e infatti non si fatica a fargli raccontare di sè. Assopoker: Ormai vivi a Las Vegas da diversi anni. AP: A quando risale la tua prima partita a poker? Quando è stato il momento in cui hai deciso che la tua passione doveva e poteva diventare il tuo lavoro? Sono passati quasi nove anni ed io sono ancora qui! AP: Cosa facevi prima di diventare un professional poker player? Prima di venire negli USA ho passato circa due anni in Asia, principalmente in Thailandia dove ho avuto la possibilità di combattere contro i temibili thailandesi. Era un buon lavoro ed anche ben retribuito, ma il poker era una grande passione e dopo il lavoro finivo dritto ai tavoli verdi. Fu anche grazie al mio amico Flaminio Malaguti, personaggio avvezzo ai tornei del circuito mondiale, che ho conosciuto tutti gli italiani partecipanti alle Wsop.

Partita o torneo di poker che sia segui le regole!

E' in arrivo un nuovo blog del Foglio. Tra pochi giorni on line. Per più di una settimana, in questa stessa sala e in quella contigua, la Brazil Room, hanno giocato alla cadenza di quattordici ore al giorno, in una bolgia di avviso, imprecazioni e invocazioni alla sorte, trafitti dal suono metallico, stridente di milioni di fiches maneggiate compulsivamente su centinaia di tavoli.

Gioco Digitale presenta il Festival del Poker di Venezia

Abito al tavolo da poker: 5 cose si e 5 cose no Tweet Scritto da Eleonora Sandro il 27 Novembre - Sedersi ad un tavolo verde ed intraprendere una partita oppure un torneo di poker, è qualcosa che richiede più della conoscenza dei punteggi e del gioco di carte. Per essere dei bravi giocatori affare anche sapersi comportare in questo schema. Di cosa parliamo?

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