Uno studio rivela la personalità del giocatore di poker vincente

La psicologia 14593

È giugno e sono seduto in un ristorante di Budva, in Montenegro. Un cameriere allampanato alliscia con qualche parola in italiano i clienti al tavolo di fronte, un gruppo di giocatori baresi di slot che parlano con il regolamentare tono di voce troppo alto. Sono appena arrivati con un volo charter assieme alle loro camicie floreali impossibili e agli occhiali da sole, ordinano vassoi di pesce che domani, dopo una notte di gioco in perdita, potrebbero generare inediti dubbi di opportunità. Poi di nuovo una lunga e ininterrotta distesa di ska balcanico. Ora, seduto al ristorante, lancio a mia volta un pezzo di crosta lontano dal branco di cefali. Uno guizza nella mia direzione, il resto del gruppo gira a vuoto continuando a confidare negli aiuti da oltremanica. Se il livello della competizione si alza, prospera il più forte o colui che è in grado di vedere pezzi di pane dove fino a quel momento nessuno è stato in grado di scorgerli.

Primo Passo: Analizzare i Propri Tell

Il Gioco Puo' Causare Dipendenza. Gioca Avvedutamente. Davidi Kitai è uno dei giocatori di poker live più forti al mondo, non a caso capace di vincere l'ambita Triple Crown , allegorico premio destinato a chi conquista almeno una tappa dei tre principali circuiti pokeristici - EPT , WPT e naturalmente WSOP. Il belga è addirittura un maestro quando si tratta di scoprire i tell nel poker live. Com'è possibile riconoscere le debolezze altrui senza prima rendersi conto delle proprie? Secondo Kitai, è impossibile riuscire a scoprire i poker tell degli estranei giocatori se non ci si è prima resi conto dei propri. È stato proprio in questo modo affinché il belga ha cominciato a abbellire, ai tempi in cui era una giovane promessa del poker live. Agli inizi della carriera, racconta Kitai nell'intervista concessa a Remko Rinkema durante una pausa dell'High Roller all' EPT11 Deauville , si è dovuto confrontare insieme tantissimi giocatori molto forti, provenienti dall'online, che conoscevano tutto quello che c'era da conoscere sulle odds, sui calcoli e sulla parte matematica del poker. All'inizio della carriera, Kitai ha riconosciuto di aver dovuto eliminare lui identico molti tell, che concedevano ai suoi avversari più esperti ed attenti parecchie informazioni circa il contenuto della sua mano.

Gestione delle emozioni

Si tratta forse di una distinzione affilato, ma tuttavia essenziale. Un bravo pokerista, infatti, ha trascorso molto tempo a studiare il gioco, imparando da ciascuno torneo e facendo tesoro della propria esperienza. Mentre il giocatore di roulette gioca solo contro la fortuna, il giocatore di poker ha un atteggiamento attivo nella propria vincita. Non ci si improvvisa giocatori di poker, oppure si rischia di essere spennati da avversari più esperti.

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